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Catalogo
I testi del catalogo di Ischìre raccontati dalla redazione della casa editrice.


Anon: il corpo come campo di battaglia
Anon è il racconto di una vita consumata per gli altri: infermiera, moglie, madre in una piccola città armena che il terremoto del 1988 e il crollo sovietico trasformano per sempre. Anoush Sargsyan scrive con la voce di una nipote che capisce in ritardo, e con una scrittura viscerale e misurata costruisce la domanda più difficile: perché chi conosce ogni forma di cura rinuncia a curarsi?
Alessi Schreiber
4 magTempo di lettura: 3 min


La frammentazione come forma: Bestiario di Lily Hoang
Cosa hanno in comune un ratto in laboratorio e una scrittrice che non riesce a lasciare il fidanzato che la tradisce? Nel 'Bestiario' di Lily Hoang la frammentazione diventa l'unica forma possibile per raccontare le dipendenze contemporanee. Memoir sperimentale che usa la struttura del bestiario medievale, alterna confessioni brutali e riscritture di fiabe per mappare l'esperienza diasporica vietnamita-americana. Una voce che ridefinisce i confini della creative nonfiction.
Alessi Schreiber
15 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


La biancheria sporca come strumento di indagine: Marina Mariasch e l'anatomia del matrimonio
Analisi critica di Il matrimonio di Marina Mariasch: l'istituzione familiare osservata con sguardo poetico e chirurgico. Pubblicato da Ischìre nella collana Sillabari.
Alessi Schreiber
30 nov 2025Tempo di lettura: 4 min


Il resto del mondo rima: nascondersi è un modo di essere
Julia Bazin sopravvive a un incidente sulla Ruta 1 e invece di aspettare le dimissioni si sfila la flebo, indossa il camice di una dottoressa trovato in un armadio e rimane in ospedale. Non per il secondo sopravvissuto, Andrés Lavriaga, almeno non ancora. Ma perché, da quando l'hanno ricoverata, si sente al sicuro per la prima volta nella vita.
Alessi Schreiber
5 mag 2025Tempo di lettura: 4 min


Lacerazioni: il trauma come architettura
Nel seminterrato del 48 di Ford Crescent, Frances James perde il confine tra ciò che vive e ciò che immagina. Lacerazioni, romanzo d'esordio della canadese Erica McKeen, vincitore del Kobo Emerging Writer Prize 2023, è un Bildungsroman deformato che usa il gotico e l'orrore corporeo per indagare come il trauma trovi casa nelle strutture che abitiamo - e in noi.
Alessi Schreiber
6 gen 2025Tempo di lettura: 3 min


Padre nostro di Angela Lehner: L'ironia come strategia di conoscimento
Eva Gruber è una donna senza paura. Internata in un ospedale psichiatrico viennese, racconta al dottor Korb una storia in cui verità e manipolazione si confondono. Angela Lehner costruisce in Padre nostro una protagonista che svela le falle delle strutture di potere attraverso un'ironia tagliente, contrapponendola a figure maschili fragili schiacciate dal patriarcato. Un romanzo che si scaglia contro l'obbedienza acritica e fa dell'ironia una strategia di conoscimento.
Alessi Schreiber
1 mar 2023Tempo di lettura: 4 min


Maternità senza moralismi: Gli occhi delle balene di Carolina Sanín
Un bambino abbandonato sul marciapiede. Una donna solitaria che non sa essere madre. Carolina Sanín costruisce un romanzo che indaga la maternità come vincolo fragile, lontano da ogni retorica e naturalità presunta.
Alessi Schreiber
1 feb 2023Tempo di lettura: 3 min
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