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Il resto del mondo rima

SKU FAREM157
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€16.00

Un incidente stradale nella notte uruguayana. Sette morti. Due sopravvissuti nello stesso ospedale: Andrés Lavriaga, un fuggitivo dopo una rapina, e Julia Bazin, una biologa giunta a un punto cieco della propria esistenza. Julia sfugge alla sua degenza, si nasconde in un armadio pieno di scope e strofinacci, usurpa l'identità della dottoressa Mónica Elzester. Da questo momento fantasmatico inizia a frequentare Andrés, cercando nella memoria di lui un modo per reinventare la propria vita.

 

I due sopravvissuti costruiscono una relazione ambigua e straniante, dove identità e finzione si confondono. Entrambi cercano senso nell'altro, mescolando ricordi con frammenti di film, sogni e letture. Andrés ripercorre il proprio passato: l'infanzia segnata dalla violenza materna, il fratello gemello Ernesto, la rapina che lo ha portato su quella strada. Julia si muove come un fantasma tra le stanze dell'ospedale, costruendo una nuova versione di sé attraverso gli occhi di chi non sa chi lei sia davvero.

 

Con una scrittura precisa e immagini taglienti, Carolina Bello costruisce una cartografia di sensazioni che attraversano il confine tra visibile e invisibile, vivo e morto. L'atmosfera è permeata di malinconia, violenza ed erotismo, dove il linguaggio cinematografico si intreccia alla prosa per creare un'esperienza di lettura ipnotica. Il romanzo esplora il tema della reinvenzione identitaria attraverso la sparizione di sé, della memoria come territorio di ricostruzione, del trauma come spartiacque esistenziale.

 

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CAROLINA BELLO (Montevideo, 1983) è tecnica in Comunicazione sociale con un postlaurea in Critica d'arte. Ha studiato Lettere alla Facoltà di Scienze umane e dell'educazione dell'Università della Repubblica. Ha collaborato con diverse pubblicazioni giornalistiche uruguayane e straniere e ha insegnato cronaca narrativa alla Facoltà di Comunicazione. Ha pubblicato Escrito en la ventanilla (2011), Saturnino (2013), Urquiza (2016, Premio Gutenberg de Literatura de la Unión Europea), Oktubre (2018, incluso nel programma di Letteratura uruguayana della Facoltà di Scienze umane e menzione al Premio Nacional de Literatura del Ministerio de Educación y Cultura), Un monstruo con la voz rota (2020). È coautrice di Viejas Bravas (2017) e ha partecipato a diverse antologie di racconti. Nel 2020 ha vinto la borsa di studio Justino Zavala Muniz per creatori con dieci anni di carriera nella categoria Lettere, del Ministerio de Educación y Cultura dell'Uruguay. El resto del mundo rima (2021) è entrato a far parte di Mapa de las lenguas 2022, l'iniziativa di Penguin Random House che presenta la migliore letteratura in lingua spagnola.

 

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Traduzione di Ilia Pessoa

Quantità

Dettagli editoriali

Titolo originale: El resto del mundo rima
Pagine: 219
Formato: Brossura fresata, 12 x 20 cm
Anno di pubblicazione: 2025
Lingua originale: Spagnolo
Paese: Uruguay
Traduzione: Ilia Pessoa
ISBN: 9791281572157

Premi e riconoscimenti

Per l'autrice:

  • Premio Gutenberg de Literatura de la Unión Europea (2016) per Urquiza
  • Mención en el Premio Nacional de Literatura del Ministerio de Educación y Cultura (2018) per Oktubre
  • Beca Justino Zavala Muniz per creatori con dieci anni di carriera nella categoria Lettere (2020)

Note e contesto

Il resto del mondo rima fa parte di Mapa de las lenguas 2022, la collezione panispanica di Penguin Random House che riunisce tredici opere rappresentative della migliore letteratura in lingua spagnola contemporanea.

Il titolo deriva da una frase di Werner Herzog nel suo "Del camminare sul ghiaccio": "Riflettere su me stesso porta una cosa alla luce: il resto del mondo rima", citata dall'autrice all'interno del romanzo come chiave interpretativa del percorso della protagonista.

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